SITO IN AGGIORNAMENTO

Territorio

ASPETTI GEOMORFOLOGICI DEL TERRITORIO

Inquadramento geografico

Il bacino dell’Acsel comprende i Comuni dell’alta, media e bassa Valle di Susa; il bacino Cidiu comprende i Comuni della prima cintura Ovest di Torino e quelli della Val Sangone.

Area geografica: area di Torino ovest e Valle di Susa

Bacino

N. Comuni

Superficie [km2]

Abitanti al 31/12/2021 (Istat)

Densità [ab/km2]

Il bacino Cados è tra i più popolosi dei bacini in cui è suddivisa la Città Metropolitana di Torino, la sua popolazione rappresenta il 15,1% del totale, mentre il numero di Comuni rappresenta il 17,25%.
L’incidenza dei risultati conseguiti nel bacino del CADOS è determinante per l’intera Provincia.

Distribuzione della popolazione

L’area è molto estesa, supera i 100 km di distanza tra i punti più lontani ed ha una superficie di 1482 km2.
La densità di popolazione è piuttosto bassa, 205 abitante per km2 ed è molto varia (da un minimo di 2,56 di Sauze di Cesana ad un massimo di 2896 di Grugliasco).
La distribuzione della popolazione è fortemente disomogenea ed evidenziata nella tabella seguente.

Area ACSEL

Bacino

N. Comuni

Superficie [km2]

Abitanti al 31/12/2021 (Istat)

Densità [ab/km2]

Area CIDIU

Bacino

N. Comuni

Superficie [km2]

Abitanti (30/06/2006)

Densità [ab/km2]

Le tabelle sopra riportate evidenziano la grande differenza territoriale esistente tra i comuni del bacino CADOS. E’ evidente la notevole differenza in termini di densità anche tra le diverse aree. A livello comunale le variabili aumentano drasticamente allorché si confrontano Comuni con caratteristiche socio morfologiche nettamente distinte.

Vi è dunque la necessità di valutare sistemi di raccolta secondo il principio della aderenza all’utenza ed alle linee guida progettuali. Le grandi differenze emerse giustificano la diversificazione nel bacino dei sistemi di raccolta e smaltimento in essere e progettati, dei risultati conseguiti e delle metodologie utilizzate.

Inquadramento demografico

Dal punto di vista demografico l’area del CADOS è uno delle più popolose della Città Metropolitana di Torino. La popolazione è distribuita in maniera piuttosto disomogenea e comprende Comuni molto piccoli e cittadine di media dimensione.

Tutta l’area della Val di Susa è caratterizzata dall’attività turistica con connotati differenti: seconde case, turismo invernale con unità ricettive e turismo domenicale. Per alcuni Comuni l’apporto alla produzione dei rifiuti dalla componente turistica genera delle condizioni di sbilanciamento periodico dell’attività di raccolta con pesanti ripercussioni sui costi. Anche sulla stima dei rifiuti prodotti l’incidenza della produzione turistica è significativa: la produzione specifica per abitante di alcuni Comuni dell’alta valle è di 5- 6 volte superiore alla media provinciale.

Inquadramento morfologico

La morfologia del territorio costituisce un elemento di valutazione dei costi di raccolta legata alle distanze tra le frazioni servite nonché al dislivello. La quota di per sé non costituisce variabile, ma la condizione e le pendenze stradali si.

BACINO CADOS
Il bacino del CADOS essendo costituito da due vallate, la Val di Susa e la Val Sangone, presenta condizioni morfologiche variabili.
Si notano alcune aree prevalentemente pianeggianti per i comuni della Cintura Torinese, alcuni Comuni collinari di bassa valle ed altri tipicamente montani.
I Comuni pianeggianti sono numericamente meno numerosi ma ospitano la maggioranza della popolazione, sono collocati nella cintura di Torino ed hanno una distanza relativamente breve dai centri di trattamento attuali e futuri.
Il sistema viario si presenta bene con una nutrita e significativa rete di collegamenti. In particolare, i Comuni della medio/alta valle di Susa possono contare sulla presenza della Autostrada A32, delle Statali SS 25 e SS 24 che toccano direttamente la maggior parte dei comuni. Le frazioni sparse sono anch’esse servite da una rete viaria sufficiente e ben dimensionato ma presentano spesso numerose frazioni sparse lungo i ripidi versanti vallivi, raggiunte da strade a volte strette e tortuose.
La Val Sangone presenta di massima la stessa morfologia della media valle di Susa e quindi anche le stesse problematiche: accanto alle buone strade provinciali (ad esempio la SP187) che portano ai Comuni si affiancano le strade minori che portano a borgate e frazioni.